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Società: Pozzoli Depurazione srl

Attività: La Pozzoli Depurazione è specializzata nel settore della depurazione delle acque reflue ed in particolare nella distribuzione ed installazione di depuratori biologici per reflui civili ed industriali, impianti di separazione fanchi ed oli, impianti di prima pioggia e impianti di finissaggio.

Sito web: www.pozzolineutra.com

Separatori fanghi e oli ( disoleatore )

Foto Separatori fanghi e oli ( disoleatore )

I disoleatori NEUTRA sono progettati e realizzati per la separazione delle frazioni solide e oleose.
La marchiatura CE certificata da ente terzo secondo la normativa UNI EN 858, è la garanzia di un funzionamento affidabile e costante nel tempo.
I campi di utilizzo dei separatori fanghi ed oli sono: le stazioni e le aree di servizio per l'erogazione di carburanti, le officine meccaniche, gli impianti di rottamazione, i depositi di carburanti, gli autolavaggi, i parcheggi, gli aeroporti, gli autodromi ed i depositi ferroviari.

Norme di riferimento: Decreto Legge 152/99 e successive modifiche e integrazioni (prevede una concentrazione nelle acque di scarico di oli minerali inferiore a 10mg/litro per scarico in fognatura ed inferiore a 5mg/litro per scarico in acque superficiali). Le Norme italiane UNI EN 858 regolano in modo specifico le caratteristiche costruttive, il dimensionamento e le modalità di certificazione degli impianti di separazione.

Impianti di depurazione biologica a fanghi attivi per acque nere

Foto Impianti di depurazione biologica a fanghi attivi per acque nere

Depuratore per reflui civli e industriali certificato da ente terzo per scarico sul suolo e acque superficiali.
Il sistema NEUTRAsbr sequenziale, frutto della continua ricerca dei laboratori MALL, utilizza le più moderne tecnologie disponibili. E' un impianto a fanghi attivi a flusso discontinuo con fasi sequenziali. Il sistema a membrana NEUTRAultrasept rivoluziona i criteri della tecnica moderna dei piccoli impianti di depurazione utilizzando la tecnica degli impianti a fanghi attivi con ultrafiltrazione a membrana. Questo impianto è particolarmente indicato nel caso di scarico in acque classificate come sensibili, scarico sul suolo o volontà di riutilizzo delle acque trattate.

Norme di riferimento: Decreto Legge 152/99 e successive modifiche e integrazioni (stabilisce precisi valori per lo scarico di reflui in acque superficiali, fognatura e suolo. In particolare, nel caso di liquami di natura civile si devono osservare i limiti previsti per : COD, BOD5, pH, colore, odore, solidi, composti dell'azoto e del fosforo). La norma italiana UNI EN 12566 fissa i criteri di costruzione, efficacia e certificazione degli impianti di depurazione per acque nere.

Gli scarichi civili domestici ed industriali rappresentano una delle principali fonti di inquinamento delle risorse idriche e del suolo. L'apporto inquinante di tali reflui deriva normalmente da concentrazioni variabili di sostanze organiche, di azoto ammoniacale e nitrico, di fosfati e materiale solido, sia disciolto sia in sospensione. E' necessario, pertanto, un trattamento prima dello scarico in acque superficiali, in fognatura e nel suolo. I depuratori dotati di sistema con sequencing batch reactor (NEUTRAsbr) sono progettati e realizzati per assolvere questa specifica funzione.

Depuratori meccanico-biologici per autolavaggi

Foto Depuratori meccanico-biologici per autolavaggi

Le acque provenienti da impianti di autolavaggio in cui si svolge una normale attività operativa (esclusi i lavori di deceratura) contengono solitamente sabbia, fango, inerti vari, detergenti, residui di prodotti asciuganti e lucidanti, idrocarburi e tracce di metalli. Questi reflui, perciò, devono essere sottoposti ad un trattamento di depurazione prima di essere scaricati in fognatura e in acque superficiali. I depuratori meccanico biologici NEUTRA sono progettati e realizzati per questa specifica funzione.

Norme di riferimento: D. Lgs. 3 Aprile 2006 n° 152 e successive modifiche e integrazioni. Certificato DIfBT.

NEUTRAbio è il primo impianto biologico interrato con il riciclo delle acque depurate per autolavaggi ad aver ottenuto in Europa la certificazione del DifbT.Consente di trattare le acque reflue nel rispetto dei limiti imposti dalle normative vigenti che disciplinano gli scarichi. Permette inoltre il riutilizzo dell'acqua trattata nelle fasi di prelavaggio e lavaggio delle auto (presso autolavaggi portale e tunnel).

Sistemi di finissaggio

Foto Sistemi di finissaggio

A volte, in conformità a quanto richiesto dalla vigente normativa sugli scarichi idrici (D. Lgs. 152/06) o nel caso di più restrittive norme locali, è necessario un trattamento di finissaggio a valle dei sistemi di trattamento. Può essere il caso di acque d'autolavaggio, ma può anche accadere per gli scarichi delle acque meteoriche. Le soluzioni che proponiamo (impianto NEUTRAkap e impianto NEUTRAmet) constano entrambe in sistemi di filtrazione fisica, ottenuta nel primo caso tramite un filtro a carboni attivi, nel secondo tramite piastre di adsorbimento sacrificali costituite da cemento speciale alleggerito.

Norme di riferimento: I limiti di accettabilità relativi alla qualità delle acque di scarico sono quelli riportati nella vigente normativa di settore D. Lgs. 152/06 e s.m.i. I sistemi proposti sono realizzati conformemente alle norme DIN 4034 ed alle direttive tecniche ATV-DVWK-M153.

L'impianto NEUTRAmet è nato per l'adsorbimento di metalli a volte contenuti nei reflui di autolavaggio, quali rame, zinco e piombo e acque reflue di dilavamento piazzale. E' costituito da una vasca in c.a. monolitica di forma cilindrica divisa al suo interno in due scomparti da una parete. Nel primo scomparto il refluo viene obbligato ad attraversare un percorso a chicane costituito da pareti speciali di cemento alleggerito (sono piastre di adsorbimento, facilmente rimovibili, riposte in un telaio di acciaio inox). In seguito ad una reazione chimica i metalli aderiscono alla parete e aumentano di volume; raggiunte determinate dimensioni precipitano sul fondo della vasca. Le eventuali particelle che rimangono in sospensione poiché non hanno peso sufficiente per sedimentare, vengono trattenute da un filtro a sabbia posto presso l'uscita.
A livello di efficacia di separazione si può affermare che essa è maggiore del 90% sul carico di metalli entrante.